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sabato 5 dicembre 2009

Frammenti di vite eroiche

  

   Ci sono frammenti che, pur nella loro piccolezza, sono densi di contenuto.
In questo, non troppo vasto, si sono salvati la fine e l'inizio di due leggende di Santi, fra i più popolari del calendario cristiano, Santa Barbara e San Nicola, commemorati nella liturgia della prima decade di Dicembre.

   Santa Barbara patì il martirio nel IV secolo, in Nicomedia (Turchia), ad opera del padre Dioscuro, che non volle tollerare la conversione della figlia al Cristianesimo. Condannata alla decapitazione, fu giustiziata dallo stesso padre, che era re, e che per l'occasione divenne un boia spietato.
La sua commemorazione cade generalmente il 4 Dicembre.
Potremmo forse pensarla come protettrice delle donne che subiscono violenza in famiglia.

   San Nicola, vescovo di Myra nella Licia (Turchia), visse fra III e IV secolo. Divenne poi San Nicola di Bari dopo che le sue reliquie nel 1087 vennero portate nella città pugliese, dove oggi è commemorato il 6 Dicembre.
   L'episodio più conosciuto della vita di questo Santo è un gesto di donazione nascosta. Gettò nella casa di tre fanciulle povere tre mele d'oro, con le quali le tre ragazze poterono sfuggire a un destino di povertà e di umiliazione. Per questo episodio e per altri della sua vita la devozione di San Nicola ebbe diffusione grandissima in Italia e in Europa, generando anche l'usanza di fare doni ai fanciulli nella sua festa, prossima a quella del Natale di Gesù, e la sua trasformazione nei Paesi Nordici nella figura di Babbo Natale.

   Il frammento conserva anche una lettera iniziale a vivaci colori, di gusto italo-meridionale.
Appare assai probabile che questo lacerto facesse parte di un libro liturgico scritto e prodotto per una
chiesa o un monastero di quest'area territoriale.

   In questo frammento le vite dei due santi non sono complete, ma le frasi e le parole superstiti aprono squarci della loro vita e della loro presenza nella storia, stimolando riflessioni che coinvolgono anche l'epoca presente e viva.

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domenica 22 novembre 2009

Briciole di memoria perduta

Frammento di documento
pergamenaceo del sec.XVIII.
Frammento di testo.
Frammenti di frasi.
Parole il cui senso non può che piegarsi al servilismo della congettura.
Frammento di memoria
mancata.
Non restano che poche nude parole.
Il frammento costituisce la parte restante di una vecchia rilegatura in pergamena, rovinata dall'abbandono, dai topi, dall'umidità.
Svanire, è forse questo il destino della memoria.
La storia, in controtendenza, scompone e ricompone frammenti decomposti. A rigore di scienza e d'arte, o di parte?
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Spunti

I frammenti, anche quelli di libri, cartacei o pergamenacei che siano, lo si voglia o no, hanno a che fare con le scienze archeologiche. Infatti il libro è pur sempre un oggetto manufatto e la stessa scrittura è composta da elementi fisici e chimici, elaborati con tecniche ben precise. Da tali considerazioni sono nati alcuni spunti che, considerati dapprima blasfemi, successivamente hanno trovato riscontro negli sviluppi della ricerca.